Success story · AI enterprise

SAP Joule dentro la pianificazione IBP

Un assistente AI che interroga i dati aziendali in linguaggio naturale e vede esattamente quello che l'utente è autorizzato a vedere.

1:1corrispondenza fra utente AI e utente business
3fasi: booster BTP, SSO, Communication Arrangement
0errori manuali di configurazione, grazie all'automazione
La sfida

Portare l'AI nella pianificazione

Il cliente voleva usare SAP Joule, l'assistente basato su intelligenza artificiale di SAP, per la gestione di SAP IBP. La sfida non era attivare Joule: era farlo in modo sicuro.

Il rischio da evitare

Che l'assistente rispondesse a un utente mostrando dati che quell'utente non è autorizzato a vedere. Una sola risposta di troppo è una violazione.

Autorizzazioni già esistenti

I filtri sui dati e i permessi in IBP erano già configurati e corretti. L'AI doveva rispettarli, non aggirarli né duplicarli.

Comunicazione protetta

Lo scambio fra l'assistente e i sistemi doveva restare cifrato e stabile nel tempo, senza configurazioni fragili da rifare a ogni aggiornamento.

La soluzione

Un'architettura snella su SAP BTP, in tre fasi

Invece di costruire un livello di autorizzazioni parallelo — che sarebbe diventato subito un secondo posto da tenere allineato — abbiamo fatto in modo che l'identità dell'utente attraversasse intatta tutta la catena.

Fase 1

Automazione tramite booster BTP

Subaccount BTP dedicato con SAP Build Work Zone. Il booster Setting up Joule automatizza la creazione delle connessioni con IBP, dei trust fra i sistemi e delle assegnazioni dei ruoli iniziali: dove non c'è configurazione manuale non ci sono errori manuali.

Fase 2

Identità speculare via SSO

Single Sign-On tramite SAP Cloud Identity Services. L'identità di chi interroga Joule corrisponde esattamente al suo utente business in IBP: l'assistente risponde rispettando i filtri e le autorizzazioni già configurati, senza che nessuno li riscriva.

Fase 3

Integrazione che regge nel tempo

Mantenimento dei Communication Arrangement. Durante la procedura BTP genera da sé il Communication System e l'Arrangement dentro il tenant IBP: lo scambio dati resta stabile senza manutenzione manuale.

L'architettura in breve

Come l'AI resta dentro i confini autorizzativi

Utente business interroga in linguaggio naturale SSO SAP Joule su SAP BTP · identità speculare SAP IBP filtri e autorizzazioni utente L'identità dell'utente resta la stessa lungo tutta la catena: l'AI vede esattamente ciò che l'utente è autorizzato a vedere.
Il risultato

AI utile e sicura

Time-to-market ridotto

I booster hanno tagliato i tempi di configurazione manuale, accelerando l'attivazione dell'assistente.

Sicurezza enterprise

Controllo granulare degli accessi grazie alla corrispondenza 1:1 fra utente AI e utente business.

Linguaggio naturale

Gli utenti IBP interrogano i dati aziendali parlando, e ricevono solo quello che sono autorizzati a vedere.

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